ConFido è un progetto in fase di prova, fatto da persone del quartiere per persone del quartiere. Qui ti spieghiamo — in parole semplici, senza legalese — quali dati ti chiediamo, dove li teniamo e cosa puoi farci tu.
Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2026
Questa pagina e le regole sono cambiate
Nelle regole c'è una parte nuova, «Chi risponde di cosa»: ConFido mette in contatto i vicini, ma non risponde di danni, furti o incidenti tra di loro. Qui spieghiamo da quale link ti sei iscritto, qualche passo dentro l'app (mai quello che scrivi) e cosa teniamo dei negozi. Leggi, poi conferma qui sotto: ci serve per dimostrare che lo sai. Qui trovi anche le regole di ConFido.
In due parole
Chi risponde dei dati
Damiano Pasquini, che cura ConFido
Cosa raccogliamo
Email, nome, foto (se la carichi), via e civico, posizione sfumata a circa 1 km (se la concedi), richieste, chat, ore date e ricevute, blocchi e segnalazioni, foto prima/dopo dei lavoretti di quartiere, il nome di alcuni passi che fai nell'app (senza contenuti) e, se ti sei iscritto da un link di un negozio o di un gruppo, il nome di quel link
Dove stanno
In un database Supabase a Francoforte (Unione Europea). Le pagine e gli avvisi sul telefono passano anche da servizi fuori dall'Europa: li elenchiamo sotto
Chi li vede
I vicini entro 20 km vedono nome, foto e zona: del cognome solo l'iniziale, finché non vi siete scambiati un aiuto o una chat. Via e civico solo a chi abita al tuo stesso indirizzo, e solo se lo scegli tu. Le ore e le chat restano private, con le poche eccezioni scritte sotto
Per quanto tempo
Finché tieni l'account. Lo cancelli tu, quando vuoi, dal Profilo: sparisce tutto, foto comprese. Restano al massimo 12 mesi solo le segnalazioni e le decisioni che ti riguardano, per difesa. Le foto dei lavori durano meno: si cancellano da sole 30 giorni dopo il pagamento
Vendita o pubblicità
Mai. Nessuna vendita di dati, nessuna profilazione pubblicitaria
Età
ConFido è per chi ha almeno 18 anni
Chi risponde dei tuoi dati
Il "titolare del trattamento" — cioè chi decide come vengono usati i tuoi dati e ne risponde — è Damiano Pasquini, che cura ConFido.
Per qualsiasi domanda sui tuoi dati puoi scrivere a: privacy@confido.cloud. Va bene anche il vecchio indirizzo, pasquinidamiano90@gmail.com. Rispondiamo entro 30 giorni, di solito molto prima.
Quali dati ti chiediamo
Solo quello che serve a far funzionare l'app. Niente di più.
La tua email — serve per entrare: ti mandiamo lì il link di accesso, al posto della password.
Il tuo nome — è quello che vedono i vicini quando chiedi o offri una mano.
La foto del profilo — solo se decidi di caricarla. Puoi anche usare un disegno al posto della foto.
Via e numero civico — servono a collegarti al tuo vicinato. Li vedono solo i vicini che abitano al tuo stesso indirizzo, e solo se hai detto di sì (vedi «Chi può vederli»).
La posizione — solo se la concedi tu. Prima di salvarla la sfumiamo a circa 1 km: nel database non c'è il tuo portone, c'è la tua zona. Serve a mostrarti i vicini entro 20 km.
Richieste, chat e ore — le mani che chiedi e che dai, i messaggi coi vicini e le ore che hai dato e ricevuto. Su ConFido si scambiano solo ore, mai denaro.
Foto prima/dopo dei lavori — le due foto e l'ora in cui le hai scattate sono la prova che il lavoro è stato fatto: servono a chi lo ha chiesto per confermarlo, e ai vicini per validare un lavoretto di quartiere. Stanno in un archivio chiuso: le apre solo chi c'era, con un collegamento che scade dopo un'ora. Trenta giorni dopo la conferma si cancellano da sole, perché una prova serve finché si può contestare.
Chi aiuta chi — quando un aiuto è concluso, i vicini del tuo quartiere vedono che tu hai dato (o ricevuto) una mano a chi, quando e le ore. Mai che tipo di aiuto, mai i dettagli. Lo stesso per i lavoretti di quartiere: si vede chi li ha fatti e chi li ha confermati. È la regola che tiene vere le ore.
Quando sei stato in app l'ultima volta — mentre l'app è aperta segniamo l'ora, circa una volta al minuto. Serve al pallino «adesso» / «poco fa» accanto al tuo nome, così chi ha bisogno di una mano sa se ha senso chiamarti. I vicini vedono quanto tempo fa, mai l'elenco delle volte. Se non vuoi comparire come disponibile, spegni la disponibilità nel Profilo.
Reputazione — quanti aiuti hai dato, le recensioni ricevute e, se qualcosa è andato storto, eventuali cartellini. Sono i dati che rendono ConFido un posto di cui fidarsi.
Blocchi e segnalazioni — chi hai bloccato, e le segnalazioni che fai. Se segnali un messaggio, salviamo il motivo e una copia del testo di quel messaggio (fino a 1.000 caratteri): serve a chi cura ConFido per decidere anche se il messaggio viene cancellato.
Da quale link sei arrivato — se ti sei iscritto dal link o dal codice QR di un negozio o di un gruppo del quartiere, sul profilo resta il nome di quel link. Te lo spieghiamo meglio in «Come sappiamo se l'app funziona».
Il tuo dispositivo, per gli avvisi — solo se accetti le notifiche: salviamo l'indirizzo tecnico a cui mandarle. Puoi spegnerle quando vuoi dalle impostazioni del telefono.
Il tuo sì a questa pagina e alle regole — quando accetti l'informativa e le regole di ConFido, salviamo quale versione hai accettato e quando: così possiamo dimostrarlo, anche a te.
Perché possiamo usarli
La legge (il GDPR) vuole che per ogni dato ci sia un motivo. I nostri sono quattro:
Per farti usare il servizio — email, nome, richieste, chat, ore, reputazione: senza questi ConFido non funziona.
Perché ce lo permetti tu — posizione, via e civico visibili al vicinato, notifiche, foto. Ognuno ha il suo interruttore e puoi spegnerlo quando vuoi, senza perdere l'account.
Per tenere il quartiere al sicuro — cartellini, verifiche tra vicini, la trasparenza di «chi aiuta chi», blocchi, segnalazioni e la moderazione dei servizi offerti: serve a proteggere tutti dagli abusi, ore fittizie comprese.
Per capire se l'app funziona — i passi senza nome e il link da cui sei arrivato: ci servono per accorgerci se qualcuno resta bloccato e per sapere quali negozi e gruppi del quartiere portano nuovi vicini. È un nostro interesse legittimo: i passi non portano il tuo nome né la tua email, e il link sul profilo lo vede solo chi cura ConFido.
Dove stanno i tuoi dati
I dati sono custoditi in un database del servizio Supabase, su computer che si trovano in un datacenter nell'Unione Europea, a Francoforte. Le pagine dell'app e di confido.cloud sono servite da Vercel e Cloudflare.
Per funzionare, l'app si appoggia anche a qualche servizio di contorno. Quando li usi, il tuo telefono si collega direttamente a loro e loro vedono il tuo indirizzo internet (l'IP), come per qualsiasi sito. Alcuni hanno sede fuori dall'Europa, dove la legge sulla privacy è diversa; te li elenchiamo perché tu lo sappia, tutto il resto — caratteri, avatar disegnati, codici QR — lo facciamo in casa, senza chiamare nessuno:
OpenStreetMap (Nominatim) — trasforma l'indirizzo che scrivi in una posizione, e viceversa. Riceve l'indirizzo o le coordinate del momento. Sede in Europa.
OpenStreetMap — disegna le mappe che vedi nei lavoretti e quando segui un vicino. Riceve la porzione di mappa che stai guardando. È una fondazione senza scopo di lucro, con sede in Europa.
Vercel e Cloudflare — servono le pagine dell'app e di confido.cloud. Come per ogni sito, vedono l'indirizzo internet (IP) del telefono che le apre. Sede negli Stati Uniti.
Google, Apple o Mozilla — a seconda del telefono, recapitano gli avvisi ad app chiusa. Ricevono un indirizzo tecnico del dispositivo, non il contenuto. Sede negli Stati Uniti.
Nessuno di questi riceve il tuo nome, la tua email o le tue chat.
Le email di ConFido passano da Brevo (Sendinblue SAS, Francia, Unione Europea). Brevo riceve il tuo indirizzo email e il testo del messaggio, e lo usa solo per recapitarlo. Ti scriviamo per email solo in due casi: se chiudiamo il tuo account, perché nell'app non puoi più entrare, oppure se prendiamo una decisione su di te e sul telefono non hai gli avvisi attivi. L'email contiene lo stesso messaggio che trovi nella chat «ConFido». Il link per entrare nell'app, per ora, lo manda il servizio email di Supabase; quando passerà anche lui da Brevo, conterrà solo il link o il codice.
Le email che ci scrivi a info@confido.cloud e privacy@confido.cloud arrivano in caselle di Aruba (Italia), che le conserva per noi.
Chi cura ConFido lavora da un sito di gestione separato, anche lui servito da Vercel o da Cloudflare. Per entrare servono tre chiavi: una password del sito, il codice via email e un secondo codice dal telefono. Ogni volta che lì si apre l'email di qualcuno, resta scritto chi l'ha aperta e perché.
Chi può vederli
I vicini entro 20 km vedono le informazioni pubbliche del tuo profilo: nome, foto, zona e i servizi che offri. Del cognome vedono solo l'iniziale, finché non vi siete scambiati un aiuto o una chat. Mai l'email, mai l'indirizzo.
Chi è nel tuo vicinato, cioè al tuo stesso indirizzo, vede anche via e civico, ma solo se hai detto di sì alla domanda «vuoi farti vedere dai vicini di casa?». Se dici di no, non compari nemmeno a loro. Cambi idea dal Profilo quando vuoi.
Chi accetta di aiutarti vede il tuo indirizzo finché il lavoro è aperto: deve pur venire da te.
I vicini del tuo quartiere vedono anche chi ha aiutato chi (nome e ore, non che tipo di aiuto) e chi ha confermato i lavoretti. Non vedono cosa vi siete scritti.
Se un vicino ti segnala, lo sa solo chi cura il progetto: tu non vieni avvisato della singola segnalazione, ma se più vicini segnalano gli stessi scambi ti scriviamo noi e le tue ore si fermano finché non controlliamo.
Se blocchi qualcuno, non potete più scrivervi né aprire una chat nuova, e non vi vedete più tra i vicini. Puoi sbloccarlo quando vuoi dal Profilo.
Il tuo saldo di ore lo vedi tu, e lo vede chi cura ConFido per controllare che i conti tornino e fermare gli abusi. Ai vicini non lo mostriamo, con un'eccezione: se sei in rosso di ore (il quartiere te le ha anticipate), chi ti aiuta vede di quante, così sa che aiutandoti ti rimette in pari.
Le chat restano tra te e il vicino con cui scrivi: nessun altro le legge, nemmeno chi cura ConFido. Unica eccezione: un messaggio segnalato (da te o dall'altro) lo legge chi cura ConFido, solo quello.
Chi cura il progetto può vedere i servizi che offri e i lavoretti di quartiere, per approvarli o fermare gli abusi, le segnalazioni, le richieste di aiuto che ci mandi, le tue ore e quante te ne può anticipare il quartiere. Non vede le chat, a parte i messaggi segnalati. La tua email la apre solo quando serve per una segnalazione o una tua richiesta, e ogni volta resta scritto chi l'ha aperta e perché. Ogni decisione presa su di te resta in un registro: chi, quando, cosa e perché.
Gli avvisi a chi cura ConFido — quando arriva una segnalazione o una richiesta di aiuto, ci arriva un'email che dice solo «c'è una cosa da guardare», con un link. Niente nomi, niente testi.
Le autorità — se la legge lo chiede (per esempio la polizia o un giudice), o se una persona è in pericolo, possiamo dover dare alle autorità i dati che servono. Solo quelli.
Per quanto tempo li teniamo
Finché tieni il tuo account, i tuoi dati restano lì. Il giorno che decidi di andartene, con «Elimina il mio account» nella pagina Profilo cancelliamo subito e per sempre: account, profilo, foto, chat, richieste, notifiche, recensioni, ore, blocchi e le segnalazioni che hai fatto tu.
Una cosa resta, per poco e solo per difesa. Se ci sono segnalazioni su di te, decisioni prese su di te o un contenuto segnalato (per esempio la copia di un messaggio), li teniamo per 12 mesi, con «account cancellato» al posto del tuo nome, e poi li cancelliamo. Servono se qualcuno contesta una decisione o sporge denuncia: la legge lo permette (GDPR, articolo 17, comma 3, lettera e). Altrimenti basterebbe cancellarsi per far sparire una minaccia appena scritta.
Se invece è ConFido a chiudere un account per una violazione grave delle regole, chi l'aveva non può più entrare, e teniamo per 12 mesi solo quello che serve in caso di contestazioni o denunce. Poi lo cancelliamo.
Due cose restano, perché non sono solo tue: nel conto delle ore dei vicini con cui hai scambiato aiuti, al posto del tuo nome compare «vicino non più iscritto»; e i lavoretti di quartiere che hai fatto restano validi, ma senza il tuo nome e senza le tue foto. Le chat spariscono anche per l'altro vicino.
Anche mentre tieni l'account, qualcosa si pulisce da solo: le notifiche più vecchie di 90 giorni e i codici QR scaduti delle conferme di persona.
I tuoi diritti
I dati sono tuoi. Quindi puoi sempre:
Vederli — nome, foto, zona e indirizzo sono nella pagina Profilo, insieme a richieste e ore.
Correggerli — dal Profilo, col bottone «Modifica», cambi nome, foto e zona quando vuoi.
Cancellarli — con «Elimina il mio account», sempre dal Profilo. Effetto immediato, senza attese e senza domande. Se non riesci più a entrare, scrivici: lo facciamo noi entro 30 giorni.
Ritirare un sì — posizione, visibilità al vicinato e notifiche hanno ognuna il proprio interruttore, nel Profilo o nelle impostazioni del telefono.
Portarli via — dal Profilo, «Scarica i miei dati»: un file con tutto quello che sappiamo di te, subito e senza chiedere.
Fare reclamo — se pensi che non stiamo rispettando la legge, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it). Ci farebbe piacere sentirlo prima da te, ma è un tuo diritto.
Cosa NON facciamo mai
Non vendiamo i tuoi dati a nessuno. Né oggi né domani.
Non ti profiliamo per la pubblicità: nessuno studia le tue abitudini per venderti qualcosa.
Non accettiamo minorenni: ConFido prevede incontri di persona in casa, è pensata per chi ha almeno 18 anni.
Cookie e memoria del telefono
Usiamo la memoria del tuo telefono o computer (si chiama "localStorage"). Quasi tutto quello che ci mettiamo serve a farti restare collegato senza rimettere il codice ogni volta e a ricordare le tue preferenze, come la dimensione del testo. Nessun cookie di tracciamento, nessun contatore pubblicitario.
Se arrivi da un link di un negozio o di un gruppo del quartiere, il telefono ricorda per 30 giorni il nome di quel link, così lo ritroviamo quando ti iscrivi. Vale l'ultimo link che hai aperto.
Due cose non servono a far funzionare l'app, ma solo a misurare: il nome di quel link e il giorno in cui sei entrato la prima volta da questo telefono. Quel giorno serve a contare chi torna dopo una settimana. Non ci viene mai mandato: parte solo il passo «è tornato dopo una settimana». Quando quel passo è partito la data si cancella, e resta solo un segno «già contato», senza date.
La pagina di presentazione confido.cloud non usa cookie e non lascia niente sul telefono: tiene solo il numero di sessione della scheda, che sparisce quando la chiudi.
Come sappiamo se l'app funziona
Mentre usi ConFido segniamo il nome di alcuni passi — «ha aperto l'iscrizione», «ha mandato una richiesta», «ha aperto una chat» — insieme a un numero di sessione scelto a caso, alla misura dello schermo, alla lingua, alla zona che hai indicato e al link da cui sei arrivato, se c'era. Se una pagina va in errore, segniamo quale pagina e un codice, mai il testo. Serve a una cosa sola: accorgerci se qualcuno resta bloccato, e dove.
Il numero di sessione vale per una scheda del browser. Resta lo stesso in due casi: quando passi dalla pagina di presentazione all'app, e quando apri il link dell'email d'accesso sullo stesso telefono entro un'ora. Non viaggia dentro l'email.
Lo facciamo anche sulla pagina di presentazione, confido.cloud: lì segniamo soltanto che è stata aperta e se hai premuto «Entra».
Questi passi non portano il tuo nome, la tua email né il numero del tuo account. Non sono però anonimi del tutto: incrociando l'ora, la zona e il link con i profili si potrebbe risalire a te. Noi non lo facciamo: nel sito di gestione se ne vedono solo i conteggi. Non segniamo niente di quello che scrivi. Non c'è il tuo indirizzo IP, non registriamo lo schermo, non ci sono video delle tue sessioni. Non escono dal nostro database e si cancellano da soli dopo 90 giorni.
Se ti sei iscritto da un link di un negozio o di un gruppo del quartiere, sul tuo profilo resta scritto da quale link sei arrivato. Lo vede solo chi cura ConFido, per contare quante persone ha portato ogni link. Il negozio o il gruppo non vede chi si è iscritto.
Se hai un negozio nel quartiere
Se il tuo negozio aderisce a ConFido, o se ci lasci un contatto per parlarne, teniamo il nome del negozio, la via e il civico, la zona, due righe che lo descrivono e, se ce lo dai, un contatto: il telefono, l'email o il nome di chi lo gestisce. Chi cura ConFido aggiunge qualche nota per sé e segna a che punto siamo.
I vicini della tua zona vedono nome, descrizione, via, civico e quartiere del negozio, e solo dopo che ci hai detto di sì. Il contatto e le note li vede solo chi cura ConFido: nell'app non compaiono mai.
Li usiamo per parlare con te e per contare quante persone si sono iscritte dal codice QR del tuo negozio: è un nostro interesse legittimo e, quando aderisci, fa parte dell'accordo che prendiamo insieme. Il contatto non lo diamo a nessuno.
Se non ti interessa più, il negozio smette di comparire ai vicini. Se ce lo chiedi a privacy@confido.cloud (va bene anche pasquinidamiano90@gmail.com), cancelliamo il contatto e le note. Il nome e l'indirizzo del negozio restano, perché servono a contare chi si è iscritto dal suo link.
Se qualcosa va storto
Se dovessimo scoprire che i tuoi dati sono finiti nelle mani sbagliate, te lo diciamo noi, subito, per email — e lo segnaliamo al Garante entro 72 ore, come vuole la legge.